Red Basica

Red Basica: incrocio di vie principali, mappa per la sopravvivenza in territori sconosciuti; e anche: principio di ricerca, ordine di riferimento per avviare nuovi percorsi…

Così il gruppo cosentino fondato e capitanato da Mirko Onofrio scorrazza per i generi, dilaga nei linguaggi, deflagra nei pensieri di chi li ascolta.
Il sestetto è caliente ma educato, le personalità individuali spiccano in un tessuto dai timbri decisi, a volte acidi, e nelle scelte compositive di una rete dai colori forti, pungenti, graffianti, con ironia non priva di tenerezze. La Calabria va forte. Anche quando si lascia indietro per aprirsi a sentori e culture europee, a orizzonti internazionali del contemporaneo.

Guizza il clarinetto di Gianfranco De Franco, s’imbizzarrisce il trombone di Giuseppe Oliveto, il basso di Giuseppe Sergi intanto raccoglie e mantiene la rotta, mentre la chitarra di Massimo Garritano scientemente provoca e istiga con grande intelligenza; incita, esalta, deraglia (con fughe ad effetto) la batteria di Massimo Palermo, e su tutto Mirko Onofrio propone, impone, suggerisce, sottende, urla, sbraita, carezza, emoziona col suo pensiero musicale.